Le case sull’albero hanno, senza alcun dubbio, un fascino senza tempo. Chi da bambino non ha mai sognato di vivere su un albero in una di quelle piccole case di legno che si vedevano nei film di una volta o, magari, nei cartoni animati? Oggi quel sogno può diventare realtà. No, non stiamo parlando di posti lontani e sperduti nel mondo ma della nostra Italia. In Piemonte, infatti, c’è chi ha deciso di abbandonare tutto e di dire addio al caos cittadino per andare a vivere proprio su un albero. Ma vediamo perché hanno preso questa decisione e, soprattutto, cosa significa veramente vivere su un albero.

 

La casa sull’albero: un esempio
Nel Canavese dal 2002 sono state costruite delle bellissime casette in legno sospese tra cielo e terra. Andare a visitare questo bellissimo villaggio è un’esperienza davvero molto suggestiva. In pochissimi anni, il villaggio di è espanso velocemente e gli abitanti sono aumentati in maniera esponenziale. L’impatto ambientale è bassissimo e la qualità della vita sembra essere davvero molto buona. Ma perché decidere di andare a viver e su un albero? Per prima cosa, tutti coloro che optano per tali tipologie di abitazioni hanno il desiderio di salvaguardare l’ambiente in cui vivono, limitando al massimo il consumo di suolo e, soprattutto, l’inquinamento. Ovviamente, vivere in una casa sull’albero comporta non poche rinunce che, però, sembrano avere il loro risvolto positivo nella vita di tutti i giorni. Rinunciare alla sovraesposizione alle nuove tecnologie, ad esempio, alla lunga può aiutare a vivere molto più serenamente ed a tenere lontano ogni genere di stress. Una cosa è certa: vivere su un albero non vuol dire rinunciare in maniera categorica ad ogni genere di comfort che, comunque, è presente nelle varie abitazioni ma, piuttosto, significa utilizzarli con moderazione e con senso della misura. Vi state chiedendo cosa serve per costruire una casa sull’albero? Allora, non vi resta altro da fare che preparare carta e penna.

 

Cosa serve per costruire una casa sull’albero?
Per prima cosa, è necessaria molta buona volontà. Costruire una casa sull’albero non è poi così facile come sembra. In ogni caso, è necessario recuperare travi corte, in grado di sopportare ogni genere di peso e di garantire stabilità all’abitazione. Inoltre, è opportuno trovare il luogo giusto. In Piemonte, ad esempio, è stato scelto un luogo che dal punto di vista forestale era stato deturpato. Dopo l’insediamento del villaggio, tra l’altro, la natura è ricominciata a crescere rigogliosa, a simboleggiare la perfetta sinergia tra l’uomo e la natura. Come è facile intuire, le difficoltà non mancano, soprattutto nella stagione invernale. La neve, il freddo, le piogge possono rappresentare degli ostacoli non molto facili da superare. In ogni caso, la solidarietà tra i vari abitanti del villaggio potrà attenuare ogni difficoltà. Insomma, un nuovo modo di vivere eco pare essere rappresentato proprio dalle case sugli alberi. Fascino, tutela e salvaguardia dell’ambiente, dunque, si uniscono per consentire all’uomo di riscoprire la bellezza di vivere immersi nella natura e di trarre beneficio da un ambiente incontaminato.