Il caldo estivo, alle volte, può risultare davvero molto fastidioso. Se, da una parte, l’estate porta con sé piacevoli giornate in riva al mare, dall’altra non di rado ci costringe a notti insonni alle prese con il caldo e l’umidità. Ma come fare per riuscire a combattere la calura senza spendere una fortuna? La soluzione più rapida è un condizionatore fai-da-te, una vera e propria tendenza dell’estate 2016. Non siete in grado di costruire un condizionatore fai-da-te? Di seguito, trovate passo per passo tutti gli step necessari per farlo. Insomma, il caldo sarà solo un brutto ricordo? Pare proprio di sì.

 

Condizionatore fai-da-te: ecco cosa serve per costruirlo

Per prima cosa, prima di mettersi all’opera è necessario assicurarsi di avere tutto il necessario a propria disposizione. Per costruire un buon condizionatore fai-da-te servono:

– un contenitore termico come quelli utilizzati per i pic-nic
– un tubo classico in PVC
– un ventilatore
– un seghetto

Il funzionamento di un condizionatore fai-da-te è davvero molto semplice. In buona sostanza, attraverso il ventilatore si deve direzionare l’aria su un blocco di ghiaccio o, molto più semplicemente, su qualche bottiglia d’acqua congelata, in modo tale da rinfrescarla. L’aria, poi, dovrà uscire dal tubo in PVC. Semplice, no? Per essere alimentato, il condizionatore fai-da-te ha necessità di un sistema a batterie. In alternativa, può essere alimentato anche con un comunissimo pannello solare che, oltre a non inquinare, consente di risparmiare non poco.

 

Come costruire un condizionatore fai-da-te

Costruire un condizionatore fai-da-te può costare non più di 50 euro. La prima cosa da fare consiste nel prendere il contenitore termico e segnarci sopra sia le dimensioni del tubo in PVC che quelle del ventilatore. Ovviamente, tali dimensioni devono essere segnate direttamente sul tappo. Dopo aver preso bene le misure, si deve procedere con il taglio delle superfici segnate. Come è facile immaginare, è necessario essere molto precisi e, soprattutto, fare attenzione a non farsi male. Il seghetto, infatti, è un attrezzo che deve essere utilizzato con particolare cautela. Dopo aver tagliato e rimosso entrambi le superfici si può procedere con l’inserimento del tubo in PVC che si trasformerà in un vero e proprio bocchettone del condizionatore fai-da-te. E per quanto riguarda il ventilatore? Esso deve essere posizionato con le ventole verso il fondo del contenitore termico in modo tale da poter muovere l’aria fredda. A questo punto, non resta che avviare il ventilatore per poter godere di un po’ d’aria fresca ad un costo davvero bassissimo. Oltre alle batterie ed al pannello solare, il ventilatore può essere alimentato anche dalla corrente elettrica anche se si sconsiglia tale alternativa che potrebbe rivelarsi a dir poco costosa. Insomma, costruire un condizionatore fai-da-te è davvero molto semplice. Basta avere a propria disposizione un ventilatore, un contenitore termico, un tubo in PVC, qualche bottiglia d’acqua da congelare ed il gioco è fatto. Un consiglio? Quando andrete ad acquistare il tubo in PVC vi consigliamo di optare per quelli ricurvi, in modo tale da poter indirizzare l’aria in orizzontale. In caso contrario, il vostro nuovo condizionatore fai-da-te farebbe uscire l’aria dall’alto verso il basso.